martedì 28 marzo 2017



Con riguardo all'articolo "Chi ha pagato il comizio di Povia e Amato a Pianezza?" del Gruppo ex Pianezza Democratica ( https://www.facebook.com/daniela.steila.7?fref=ts#), affinchè la gente possa ragionare, tentando un approccio ad una formazione politica (e non partitica), mirata ad evitare di "gettarsi a capofitto nel calderone dei paesani", ma riflettendo sugli interessi personali, che accomunati, determinano quel processo tanto ambito che è la DEMOCRAZIA, è bene soffermarsi su alcuni punti, dopo aver letto anche l'articolo citato:

- .........in disaccordo con le opinioni della Giunta
  ma quali sono le opinioni di questa Giunta?!? In piena campagna elettorale si presentano a Pianezza
  un fantomatico magistrato ed un esponente parlamentare a denigrare determinate scelte di                   vita......subito dopo, il contrario di tutto. Un rappresentante dei diritti gay, pubblicamente (per             offuscare dopo che ho spiegato dell'incontro GENDER NO GENDER) erge agli onori di "difensore     della categoria", Castello......immediatamente, ecco il contrordine, a distanza di mesi.....Povia, i           piccioni e Amato!
  E' doveroso far presente che la manifestazione del 12 marzo a sostegno di un certo modo di essere       famiglia, ma non l'unico irreprensibile,è stata ufficializzata dal Sindaco Castello in una riunione         pubblica, alla presenza delle Associazioni pianezzesi e in quella occasione diede mandato di         organizzare alla Presidente della Proloco. L'occasione del 12 marzo era, in realtà, una "declinazione"   dell'8 di marzo!!!!!!

-........il ricavato sarebbe stato devoluto ad un Comune terremotato ancora da definire!
  Certo che non si è definito...è nello stil di questa Giunta! La buona fede è a priori, non a 
  posteriori!
  In tal senso desidero ricordare l'evento proposto ed organizzato dalla sottoscritta per il Comune, con   tanti, tanti artisti del programma di Canale 5 "Italia's got Talent", venuti da ogni dove, a Pianezza,
  GRATIS, per sostenere le zone terremotate dell'Emilia Romagna con uno spettacolo (replicato poi
  in diversi paesi dell'hinterland). In quella occasione, fu stabilito che il Comune di Pianezza                   sosteneva le spese del service (musica,audio)SIAE, pubblicità, etc, Il pranzo e la cena agli artisti,         furono offerti e preparati dall'ANA Pianezza, con il gentile e premuroso contributo di diversi               produttori locali (non cito nessuno, ma ancora oggi, di cuore, va ad ognuno di loro il mio grazie).
  Le numerose offerte, furono gestite introducendo i denari nei boccioni vuoti dei distributori                 dell'acqua, a cura degli Alpini, sigillati a fine serate (furono 2 gli spettacoli) e consegnati in                 Comune. Bene: non ho mai saputo quanto fu raccolto, ma credete......tanto da pagare le spese delle
  2 serate.......consegnando poi, ad un Comune dell'Emilia Romagna, solo 600 Euro. Aggiungo:             qualcuno, si prese la briga di criticare la sottoscritta!!!!! Ci sta, ci sta lo sciacquone! Per correttezza     d'intenti......a tappare le fogne .........settembre 2016, Via Mazzini 4....Serata musica terrazzi,                 organizzato dalla sottoscritta e i Commercianti del Centro di Via Mazzini, in benchè meno di               10gg......devoluti ai Comuni terremotati del Centro Italia, tramite l'ANA Pianezza, 800 e passa Euro.
  Idem per celebrazioni 8 marzo 2017: un semplice film, con poche persone, ha fruttato 244 euro,         sempre per le zone terremotate! Meditate su!!!!!!!

- la Delibera di Giunta n. 41 del 15 febbraio 2017!
  La ricerca medica cita: prevenire è meglio che curare! Sicuramente, come si evince dal Link,               l'articolo scritto dall'opposizione è ben impaginato.......ma l'opposizione, non può sindacare a fatti       avvenuti da ben 20 giorni! Una opposizione competente ed attenta, aveva il dovere di piazzarsi in       Comune il 16 febbraio, verificare i preventivi di spesa, rispetto alla delibera; pretendere i dettagli       della gestione della Manifestazione e comunicare PREVENTIVAMENTE ai cittadini (la maggior       parte dei pianezzesi pensava ad una mangiata in compagnia delle famiglie, mica ad uno scempio tra   invasati.
  E' inutile chiudere la stalla, quando i buoi sono scappati!



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