martedì 2 maggio 2017






Buongiorno.
Con riguardo al prossimo incontro della Commissione Cultura, l'Associazione INSIEME cambiamo PIANEZZA, nelle persone dei Sigg. Giorgio Passalacqua e Marianna Mogavero, desidera sottoporre alla attenzione degli astanti le seguenti istanze:

- Matrimoni presso la Pieve di San Pietro:  i lavori di ristrutturazione, dopo l'inaugurazione dell'Arena, riteniamo siano stati pressochè abbandonati. La constatazione nasce e da una incuria dell'erba, che, a parte per l'occasione del matrimonio (si ringrazia il Dott. Bernabe' per l'iniziativa che ha dato lustro al nostro Comune) necessita di costante manutenzione, trascurata nell'anno. L'entrata laterale, ovvero la salita che dà accesso al prato, dovrebbe essere attrezzata, così da dare possibilità di fruizione anche alle carrozzine invalidi (lo sterrato crea gravi difficoltà). In tal senso, poi, evidenziamo che il progetto consta di ascensore (varrebbe la pena sottoporre all'attenzione dell'assemblea quale fosse il preventivo di spesa, come è stata coperta l'operazione e quando si pensa di dare completamento  ai lavori, soprattutto entro quale termine). Aggiungiamo e desideriamo proporre un impianto elettrico a norma ed adeguato per esaltare questo nostro gioiello pianezzese. Infine, ma non meno importante: augurandoci che più e più sposi decidano di usufruire della Pieve per la celebrazione civile del Matrimonio, vorremmo sapere quale sia la destinazione delle entrate relative all'affitto della location. Proponiamo di istituire un fondo per rendere elegante e in stile l'interno all'uopo prestato, con tessuti per rivestire le poltrone degli sposi, alcuni addobbi fissi da utilizzare per l'occasione.
- Scuola arabo: il progetto, partito a febbraio, patrocinato dalla Regione Piemonte, in collaborazione con il Consolato Regno del Marocco in Italia, ha al momento al suo attivo 13 allievi. Il numero ha tendenza ad aumentare nel prossimo anno, dal momento che durante quello in corso, diversi ragazzi avevano già provveduto ad iscriversi a Torino. L'iniziativa coinvolge allievi di Pianezza e dei paesi limitrofi. La scuola non è fine a sè, ma è parte di un programma più esteso che coinvolge i genitori, ma nondimeno i cittadini di lingua italiana. Come da progetto depositato c/o l'Ufficio Cultura, nella scadenza indicata dal Comune a suo tempo, il tutto procede a step, in modo da delineare e approfondire in ogni particolare, così da essere definito. Depositando il progetto in Comune, la condizione era "patrocinio subordinato a eventuale contributo". Chiediamo pertanto, in codesta occasione, quali siano i criteri di concessione di contributo e nella fattispecie di "questo progetto", che identifica Pianezza leader, dopo Torino (il nostro progetto stravolge i canoni standard, poichè è un dare/ricevere, uno scambio culturale finalizzato all'integrazione a 360° - ragazzini e mamme sono dotati di tessere musei in un percorso alla conoscenza delle bellezze piemontesi), i locali a carico del Comune per il periodo settembre/giugno 2017/2018 per svolgere le attività e nel giorno della domenica mattina dalle 9.00 alle 13.00 (ideale sarebbero le aule scolastiche per dare linearità e certezza ai bambini) e in una sera la settimana che provvderemo ad indicare, non appena certi della partenza dei corsi di arabo per adulti (rivolto ad italiani e tenuto da insegnante lingua madre - il corso prevede accreditamento per aziende) e il corso di Storia della Costituzione Italiana (rivolto ai residenti di Pianezza e dintorni di lingua araba).

Ci rendiamo disponibili per altri ed eventuali ragguagli.


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